Senza filtro -Talete- Il senatore strapazza i coordinatori di Forza Italia sulla questione del Cda e accusa la sinistra
Bonatesta (An): "Socciarelli e Arena
inaffidabili e incapaci di mantenere gli impegni"

Viterbo 13 - ottobre - 2004
Dossier Cassia

“Non sono abituato a farmi dare del bugiardo da nessuno né tanto meno posso concederlo a chi, come Arena e Socciarelli, hanno oramai dimostrato in più occasioni la loro inaffidabilità o, se si preferisce, la loro incapacità di mantenere gli impegni che prendono.

Se qualcuno, a proposito della Talete, ha problemi all’interno del proprio partito, (a cominciare dalla sinistra) Alleanza Nazionale, non se ne può fare carico. Alleanza Nazionale si fa carico solo dei problemi del territorio e dei legittimi interessi dei Viterbesi”.

Inizia così la nota con la quale il Presidente provinciale di Alleanza Nazionale, Bonatesta, ha inteso rispondere ai due coordinatori di Forza Italia, Arena e Socciarelli, in merito alla ennesima polemica da questi ultimi alimentata, vale a dire la composizione del Consiglio di Amministrazione della Talete.

“Se qualcuno continua a cercare la strumentalizzazione di qualcosa -sottolinea il senatore Bonatesta- non è certo Alleanza Nazionale ma Forza Italia.
Confermo, infatti, che inizialmente decidemmo di proporre alla sinistra l’allargamento a 11 del CdA con composizione 7 a 4.
A questa proposta (che andava nella direzione di una maggiore rappresentatività ed equilibrio tra i Comuni soci della SPA per una ancora più ampia garanzia ai cittadini tutti su un bene indispensabile quale l’acqua) la sinistra rispose che la CDL voleva questo ampliamento per soddisfare la propria fame di poltrone, iniziando in tal senso la sua strumentale, demagogica, falsa battaglia politica per l’acquisizione (lei si!) di qualche poltrona in più rispetto ai propri azionisti.
Dato che Alleanza Nazionale non ha mai perseguito la politica del poltronismo -prosegue il sen. Bonatesta- insieme a FI e UDC fu deciso di tornare alla composizione a 7 per il direttivo della Talete con la proporzione 5 a 2, corrispondente ai valori del 70% degli azionisti alla maggioranza e del 30% della minoranza.

Rendendosi perfettamente conto che un bene come l’acqua non può restare per troppo tempo ( grazie alle contraddizioni e alle beghe interne della sinistra) Alleanza Nazionale fece presente (in assenza della partecipazione al CdA a 7 membri della sinistra) di essere disposta a farsi carico ancora una volta dei legittimi interessi del Viterbese affidando alla CDL l’onere e la responsabilità di rappresentare in toto l’assemblea degli azionisti della Talete (maggioranza e minoranza dunque), lasciando alla sinistra la possibilità di rientrare con 4 soci nella dovuta rappresentatività della SPA per la gestione del sistema idrico integrato nel momento in cui avesse chiesto l’allargamento del CdA da 7 a 11.

Questa è la verità e solo questa, piaccia o non piaccia a Socciarelli e Arena ancora una volta alle prese, evidentemente, con qualcosa o qualcuno che ne condiziona i comportamenti di correttezza e coerenza politica.
Se oggi , dunque, -conclude il Presidente provinciale di Alleanza Nazionale- c’è nella CDL chi ritiene indispensabile allargare il CdA della Talete, questo qualcuno non siamo noi. Se FI, allora vuole l’allargamento lo dica senza nascondersi dietro alchimie di vario genere e Alleanza Nazionale (così come responsabilmente si sarebbe fatta carico di non ritardare, nell’interesse dei cittadini, il decollo di questo importantissimo servizio con un CdA di 7 membri, tutti della CDL) non si tirerà indietro di fronte alla nuova richiesta, con lo stesso senso di responsabilità, dando la propria disponibilità per il successivo ingresso dei 4 soci della sinistra, quando lo richiederanno.

Un’ultima conclusione: veramente singolare (per usare un eufemismo) il metodo dei CO.CO di FI di inviare alla stampa una lettera scritta ai presidenti degli altri partiti dando del “Bugiardo” ad uno di questi.Alla faccia di chi non vuole le polemiche!.”


Viterbo - Il presidente della Regione, nel 2002 in occasione della visita di Ciampi, aveva garantito che i lavori sarebbero iniziati ento il 2003
La Cassia e le chiacchiere di Storace
di Ernie Souchak


Sulla Cassia la Regione ha bluffato
Un carteggio dimostra come le sollecitazioni della Provincia siano andate a vuoto (Messaggero)


Viterbo - Lo stato maggiore di An fa quadrato intorno alla Regione
Cassia, l'assessore regionale Gargano:
"Tutto ciò che doveva essere fatto è stato fatto"


nterviene Torricelli (Rc)
Subito l'ammodernamento della Cassia


Lo sviluppo della Tuscia
Mazzoli: "Cassia e Trasversale, centrodestra incapace"


La polemica nel Polo - Anche Marini replica al presidente di An
Cassia e Comune, Gigli strapazza Bonatesta e Federici


Sempre più aspra la polemica nel polo
Bonatesta: "è noto che Gigli e Marini hanno un solo cervello (ovviamente quello di Gigli)"


Interviene il presidente della Camera di commercio
Palombella: soddisfatto per Blera, preoccupato per Cassia e Trasversale


Interviene Laura Allegrini (An)
Cassia? Ma quali responsabilità della Regione!


La polemica nel polo
Bonatesta: "E' Maglio che Spagnuolo faccia il medico...


Cassia anno zero
La colpa dell’assessore Spagnuolo? Accorgersi che “il re è nudo”
di Luciano Dottarelli (Ds)


Parroncini (Ds): La nostra denuncia ha svelato il fallimento del centro destra per la politica di sviluppo della Tuscia
Nel Polo è rissa


Il presidente: Non sono contrario al raddoppio
Cassia, dura replica di Marini a Bonatesta


La Cassia non si fa? «Colpa della sinistra» (Messaggero)


Dottarelli (Ds): "Vane promesse quelle del centrodestra"
Che fine ha fatto la trasversale?


Lo denuncia il consigliere Parroncini(Ds) - Nulla per la Cassia e per la trasversale
Grandi opere, al Viterbese solo le briciole


13- ottobre - www.tusciaweb.it