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Viterbo 25 - novembre - 2004 - ore 12
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Evidentemente per gli amministratori di maggioranza del Comune di Soriano nel Cimino la bandiera della pace conta più dei problemi dei cittadini. Non si spiega altrimenti latteggiamento che hanno tenuto nel corso dellultima seduta del consiglio comunale, quando, su precisa indicazione del Prefetto, e non perché in assenza di una regolamentazione precisa, come hanno tentato di sostenere, è stato loro imposto di rimuovere il vessillo dallaula consiliare. A meno che la scelta di abbandonare laula non sia stata dettata dalla decisione di contestare il parere della Prefettura.
E duro il commento dei consiglieri comunali di Alleanza Nazionale Francesco Sensini e Luciano Perugini e del presidente del circolo del partito, Giampiero Stella, alla singolare protesta inscenata dagli esponenti della sinistra durante la seduta consiliare di ieri sera. Quello che ci preme sottolineare è che, per quanto riguarda la sensibilità nei confronti dei temi della pace, non riteniamo certamente di essere secondi a nessuno precisano i tre esponenti di An ciò che non accettiamo è la strumentalizzazione di un simbolo, quale appunto la bandiera arcobaleno, che ha assunto una chiara identificazione politica. A questo punto, viste le reiterate richieste di rimozione andate a vuoto, abbiamo ritenuto di arrivare ad un atto simbolico che ne mettesse in discussione la presenza. La bandiera di An sui banchi dellaula, quindi, aveva solamente lo scopo di provocare una reazione. Ciò che è grave, però, è che, una volta dovuta incassare, loro malgrado, lindicazione della Prefettura, che ha chiarito che nellaula non devono esserci simboli di alcun genere, se ne sono andati, in barba agli importanti argomenti allordine del giorno previsti dalla seduta, non si capisce bene se per lo scotto subito, o per protesta nei riguardi del Prefetto. Tralasciando il tono degli epiteti che ci hanno rivolto contro lasciando laula, che la dicono lunga sulle loro convinzioni pacifiste, ciò che resta della vicenda è che mentre noi, con i colleghi del centrodestra, siamo rimasti responsabilmente ai nostri posti, pronti a discutere delle questioni che riguardavano i cittadini di Soriano, loro si sono squagliati, alla faccia dei problemi dei sorianesi hanno concluso Sensini, Perugini e Stella. |
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