Senza filtro -Interviene Bonatesta (An) che si stupisce per le prese di posizione di alcuni consiglieri di maggioranza in Provincia
Cassia, ora tocca al Cipe
Viterbo 25 - novembre - 2004 - ore 0,30
Sull’ammodernamento della Cassia la Regione Lazio ha svolto in pieno il suo compito. Il finanziamento dell’opera, così come previsto dalla Legge Obiettivo, spetta al Cipe, e Alleanza Nazionale si sta impegnando perché questo avvenga il più rapidamente possibile.

“Per quanto riguarda l’ammodernamento della Cassia, la Regione Lazio, come abbiamo già annunciato la settimana scorsa, ha per il momento esaurito il suo compito, con la redazione della progettazione dell’opera, per la quale ha, per altro, anticipato le spese, e l’invio della stessa ai ministeri competenti e al Cipe. Al di là delle valutazioni su affermazioni che lasciano il tempo che trovano, tipo “la Regione Lazio non intende sganciare un centesimo”, riportate oggi dalla stampa, che certamente vanno attribuite esclusivamente alla libera interpretazione dell’articolista, magari lo stesso che ieri annunciava clamorose smentite della posizione espressa da An sull’argomento, la realtà è questa. La Regione Lazio non ha previsto finanziamenti per la consolare perché spetta al Cipe indicarli, una volta approvato il progetto, così come stabilito dalla Legge Obiettivo, e dispiace continuare a leggere affermazioni di senso contrario, rilasciate da personaggi politici che, per il ruolo istituzionale che ricoprono, dovrebbe essere informati su come stanno le cose. Preferiamo pensare che si tratti dell’interpretazione distorta di qualche giornalista, che magari continua a sostenere per non meglio specificate ragioni la propria convinzione (o speranza) personale”.

E’ contraddistinta dallo stupore, la reazione del Presidente della Federazione provinciale di Alleanza Nazionale, sen. Michele Bonatesta, per il contenuto di alcune prese di posizione di membri della maggioranza, in Provincia, a proposito dell’ammodernamento della Cassia.

“Ritenevamo ormai acquisito questo importantissimo passaggio, così come pensavamo che fosse chiaro a tutti che l’obiettivo che abbiamo di fronte ora è l’approvazione dell’opera da parte del Cipe, ma dobbiamo constatare che non è così – prosegue il presidente provinciale di An – pazienza, Alleanza Nazionale proseguirà a impegnarsi affinché questo ulteriore scoglio sia presto superato. Per tale scopo, e non a caso, una autorevole delegazione del partito, composta, oltre che dal sottoscritto, dal sen. Saporito, dall’on. Allegrini, dal sindaco Gabbianelli, dall’on. Meroi e dal vicepresidente della Provincia Lega, ha già incontrato il viceministro dell’Economia Baldassari. Se si fosse trattato di una questione di finanziamenti regionali certamente ci saremmo rivolti al governatore Storace”.

“Sinceramente riesce difficile comprendere la ragione per la quale invece di salutare con soddisfazione la presenza, dopo decenni, di un progetto a lungo inseguito e condiviso per l’ammodernamento della consolare, pronti a sostenerlo e portarlo a compimento, ci si interroga su questioni prive di fondamento – ha aggiunto il consigliere regionale Laura Allegrini – ma tant’è. Evidentemente il meccanismo della Legge Obiettivo non è ben chiaro a tutti. Quello che, in ogni caso, ci preme sottolineare è che la Regione Lazio ha svolto finora in pieno il suo ruolo, anticipando anche le spese per la progettazione, e che finora ogni qual volta l’amministrazione regionale di centrodestra ha presentato un progetto al Cipe questo è stato poi approvato e finanziato. Tali presupposti ci confermano la bontà della scelta a suo tempo fatta per l’ammodernamento della Cassia, i cui ritardi, è ormai dimostrato, sono riconducibili alla sinistra, che in alcuni Comuni tenta ancora di mettere i bastoni tra le ruote”.

25 novembre - www.tusciaweb.it