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UN INCONTRO SULLAMMINISTRAZIONE CENTRALE ALLUNIVERSITA DELLA TUSCIA
La Facoltà di Scienze Politiche dellUniversità della Tuscia in collaborazione con la rivista Il Giornale di Diritto Amministrativo che celebra questanno il suo decennale della fondazione e con lassistenza tecnica dellIPSOA, Scuola dImpresa, organizza per giovedì 2 dicembre alle ore 9,30 presso lAula Magna della Facoltà un convegno sul tema La Riforma dellOrganizzazione Amministrativa Centrale. I lavori saranno aperti dal Magnifico rettore professor Marco Mancini e dal Preside della Facoltà di Scienze Politiche professor Massimo Ferrari Zumbini. Interverranno tra gli altri il Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche professor Giulio Vespertini, il Consigliere della Corte dei Conti dott. Gaetano DAuria, esperti e tecnici delle Università di Roma Tor Vergata e La Sapienza, di Bologna, di Perugia. Lincontro sarà loccasione per fare il punto sullorganizzazione dei ministeri delle agenzie e degli enti pubblici e sulle autorità indipendenti.
LA LETTERATURA NECESSARIA UN CONVEGNO ALLUNIVERSITA DELLA TUSCIA
Il 24 novembre alle ore 9,30 presso laula magna del Rettorato di S.Maria in Gradi si aprirà un convegno che andrà avanti fino al 26.
Il convegno è nato dal diffuso disagio tra i germanisti (e, in genere, tra i "letterati"), causato da una riforma universitaria che ha marginalizzato le discipline letterarie all'interno delle facoltà di Lingue e Letterature e quelle di Lettere.
Quando scoppiò la febbre dei moduli e dei crediti, solo pochi si resero conto che il dettato della cosiddetta "professionalizzazione", cui dovevano aderire anche le nostre discipline, avrebbe svuotato di significato e di appeal lo studio e ridotto la presenza della letteratura. Il "collasso ermeneutico", causato da questa linea politico-culturale, è oggi sotto gli occhi di tutti coloro che sono disposti a rendersene conto!
Il convegno si suddivide in due parti. La prima, costruita secondo il tradizionale schema delle relazioni, mette l'accento sull'importanza della letteratura e sulla centralità per tutti i campi umanistici "limitrofi" (religione, filosofia, cultural/visual studies, arti figurative, informatica, mondo virtuale). La seconda parte, invece, è dedicata a tre gruppi di studio che procederanno alla ridefinizione del canone letterario relativamente alla didattica e tenteranno di trovare, pur dovendo rimanere all'interno dell'assetto del corso di studi triennale e biennale (la cosiddetta laurea specialistica), una modalità didatticamente più duttile e interdisciplinare, ma fermamente ancorata alla centralità della letteratura e alla sua funzione ermeneutica.
Il convegno è la prima "uscita" pubblica che dia conto non solo del disagio dei docenti di letteratura delle diverse lingue e letterature, ma che intende arrivare a proposte metodologico-didattiche per salvare la dignità e l'imprescindibilità della letteratura nella formazione di un giovane iscritto alla Facoltà di Lingue e Letterature straniere o alla facoltà di Lettere, pur nel rispetto della griglia dei moduli e delle classi.
Sono state contattate e coinvolte anche le scuole di Viterbo (oltre, ovviamente, il ventaglio delle Autorità, delle istituzioni culturali, etc. etc.) che hanno risposto in modo molto positivo e "intraprendente".
Da scrittrici a giornaliste nellOttocento e nel Novecento
Lunedì 29 novembre 2004 ore 9 allaula 5 della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali Università della Tuscia si terrà una conferenza sul tema
Da scrittrici a giornaliste nellOttocento e nel Novecento
in occasione della presentazione del volume
Donne del giornalismo italiano. Da Eleonora Fonseca Pimentel a Ilaria Alpi. Dizionario storico bio-bibliografico. Secoli XVIII-XX, a cura di Laura Pisano, Franco Angeli Editore, 2004.
Discuteranno sul volume
la curatrice Laura Pisano, professoressa di Storia contemporanea nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Cagliari Marco Paolino, professore di Storia contemporanea nella Facoltà di Conservazione dei Beni culturali dell'Università della Tuscia.
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