Senza filtro -Lunedì 22, a Viterbo, confronto promosso dal gruppo alla Regione Lazio con l’intervento di Piero Marrazzo
I Ds per un sistema sanitario che garantisca il diritto alla salute
Viterbo 20 - novembre - 2004 - ore 1

Dopo quattro anni e mezzo di centrodestra, la sanità viterbese è al collasso. Ma si può e si deve cambiare. Come? Proprio sulle proposte per un sistema sanitario che funzioni e garantisca il diritto alla salute dei cittadini, il gruppo dei Ds alla Regione Lazio ha promosso per lunedì prossimo, 22 novembre, alle ore 16, a Viterbo, presso Pianeta Benessere, un incontro, al quale, insieme con il consigliere regionale Giuseppe Parroncini e la vicepresidente della Commissione Sanità, Giulia Rodano, interverrà Piero Marrazzo, candidato a presidente della Regione.

La realtà del pianeta sanità è ben nota. “Un solo esempio: la condizione dei presidi ospedalieri cosiddetti periferici, a corto di personale e di risorse tecnologiche, mentre le attenzioni sembrano concentrarsi sulla struttura di Belcolle, dove, tuttavia, alcuni reparti, come quelli di Medicina ed Ortopedia, scoppiano, perché non esiste un filtro nel territorio -osserva Parroncini-. Una situazione, questa, che rischia di peggiorare con le annunciate opere di ristrutturazione, che oltretutto partono con gravissimo ritardo, visto che le risorse erano già state messe a disposizione dal centrosinistra: effettuare i lavori contemporaneamente in tutti i presidi significa sconvolgere l’offerta sanitaria provinciale, con il pericolo che venga incoraggiato l’esodo degli utenti oltre i confini provinciali. Esodo che attualmente è tra i più alti del Lazio. Nel 2002, infatti, si rivolgeva a strutture esterne alla provincia ben il 43,7 per cento dei pazienti della Tuscia; nel 2003 la percentuale è salita al 44,7 per cento. Di questi ultimi, il 18 per cento ‘emigra’ in Umbria e in Toscana. E’ evidente -dice il consigliere regionale a questo proposito- che gli ospedali vanno messi a norma, ma non si deve pregiudicarne il funzionamento, come invece si ipotizza per Ronciglione”.

C’è da lavorare molto, dunque, secondo i Ds, per dare una prospettiva alla sanità viterbese. Ma le risorse rappresentate dalle competenze dei medici e degli altri operatori ci sono, le idee anche. E su questo ci si confronterà nell’iniziativa di lunedì. Parroncini traccia qualche proposta. “Bisogna investire sulla riqualificazione degli ospedali di Acquapendente, Civita Castellana, Montefiascone, Ronciglione e Tarquinia, che possono diventare anche un filtro efficace nei confronti di Belcolle, struttura nella quale vanno completati i lavori della Piastra Tecnologica e va reso operativo il Pronto Soccorso con l’apertura dell’osservazione breve. A Belcolle -afferma Parroncini- la Regione deve autorizzare il Dea di secondo livello, così come è necessario aprire, al più presto, il reparto sanitario per i detenuti, che, tre anni dopo l’inaugurazione, ancora non è operativo”.

“Sosteniamo, inoltre, che devono essere aperti gli ospedali di Comunità, laddove esistono le condizioni, vedi a Vetralla, e che ai presidi di Acquapendente e Ronciglione va assegnata la qualifica di Ospedali Montani. Sono veramente ingiustificati i ritardi della Regione a tale proposito”, sottolinea il consigliere Ds, che prosegue: “Un altro aspetto centrale del progetto per una nuova sanità è relativo al ruolo del territorio e dei Distretti sanitari, oggi in gravi difficoltà per mancanza di risorse finanziarie, di spazi adeguati e di personale. Servizi essenziali vengono smontati pezzo per pezzo, si pensi ai consultori familiari. Eppure il Distretto -sottolinea Parroncini- è un presidio fondamentale per la prevenzione, per non ospedalizzare il paziente e curarlo nel territorio”.

I Ds parlano di azzeramento del sistema organizzativo che oggi governa la Asl di Viterbo -no, insomma, ai Dipartimenti provinciali-, per un sistema sanitario più equilibrato, dove anche i presidi ospedalieri lavorino per una integrazione dell’offerta sanitaria anziché in concorrenza, e che recuperi il rapporto di fiducia con l’utente.

Nel corso dell’incontro, sono previste testimonianze di medici, operatori ed utenti dei servizi sanitari.

I lavori saranno presieduti dal segretario della Federazione di Viterbo dei Ds, Alessandro Mazzoli.

20- novembre - www.tusciaweb.it