Senza filtro -Bonatesta e Allegrini scrivono all'assessore regionale ai trasporti
An chiede la modifica delle sanzioni
per chi prende il treno senza biglietto
Viterbo 20 - novembre - 2004 - ore 1
Il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, on. Laura Allegrini, su sollecitazione del Presidente della Federazione provinciale del partito, sen. Michele Bonatesta, ha scritto ieri una lettera all’assessore regionale ai Trasporti, on. Giulio Gargano, con la quale gli chiede di valutare l’opportunità che sulle linee ferroviarie regolate dal Contratto di Servizio stipulato tra Regione Lazio e Trenitalia spa vengano previste delle agevolazioni per i passeggeri sprovvisti del biglietto che possano dimostrare la loro buona fede.

“Riteniamo che non si possa accomunare in un’unica sanzione, per altro molto salata, chi si è trovato nell’impossibilità  oggettiva di acquistare il titolo di viaggio, con chi ci marcia – spiega il sen. Bonatesta – tenendo conto, ad esempio, che nel fine settimana, a Viterbo, le biglietterie delle stazioni sono chiuse, il rischio di un imprevisto che impedisca di fare il biglietto si fa molto concreto. Scaglionare il sovrapprezzo in base a tali evenienze ci sembra, dunque, quanto mai opportuno. Non è accettabile, infatti, che problemi o disservizi provocati dal gestore del servizio, come appunto spesso accade con la chiusura totale o parziale delle biglietterie, vengano scaricati sugli utenti che si affidano, o sono costretti ad affidarsi, al trasporto su rotaia”.

Tra le soluzioni ipotizzate, quella di evitare la sanzione per coloro che, non appena saliti sul vagone, cercano il controllore segnalandogli il bisogno di fare il ticket.

“Senza voler andare ad intaccare i diritti del pendolari, comunque titolari di un abbonamento, riteniamo che anche i viaggiatori occasionali onesti debbano essere tutelati” ha aggiunto il presidente provinciale di An.

“Lungi da voler premiare i furbi, la nostra proposta consentirebbe di stabilire un principio di giustizia, per coloro che sono in buona fede – ha concluso l’on. Allegrini – prevedere per loro la possibilità di evitare la multa ci sembra un esempio di equità, che deve andare di pari passo con l’assoluta intransigenza nei confronti dei cosiddetti “portoghesi” stabilita dalla Regione con l’inasprimento delle multe a 100 euro”.

20- novembre - www.tusciaweb.it