Elezioni provinciali - Presentato il comitato per elaborare il programma del centrosinistra e individuare il candidato
Un’altra Provincia: si può!
Viterbo 20 - novembre - 2004 - ore 1
“Faremo un percorso tutti insieme per individuare un programma comune e per a trovare le forza per battere il centrodestra”, così Antonio Filippi del Forum dell’acqua, ha presentato il comitato promotore “Un’altra Provincia: si può!“. Insieme a Filippi hanno presentato il comitato Antonella Litta del comitato per la pace di Nepi, Umberto Cinalli di Legambiente, Carlo D’Ubaldo del Forum etruria, Giuseppe Nascetti docente dell’Università della Tuscia, Mauro Innocenti del dopolavoro Ferroviario, Stefano Dellanno dell’Arci, Giancarlo Torricelli vicesindaco di Bassano.

Al comitato hanno 247 persone, singoli cittadini, consiglieri comunali, assessori, vice-sindaci, sindaci, associazioni culturali e del volontariato, comitati territoriali, forum locali, organizzazioni sindacali.
Lo scopo è quello di individuare insieme, ai partiti e a tutti i cittadini, un programma comune per il centrosinistra per la Provincia di Viterbo, che “non può essere la pattumiera del Lazio e d’Italia” come ha ricordato Filippi. Un chiaro no il comitato lo ha espresso per quanto riguarda il carbone a Montalto. Ed è stato ricordato come la nostra provincia sia sottoposta già ad una serie di servitù che minano pesantemente l’ambiente. Nel corso della presentazione, le persone intervenute hanno ricostruito i propri percorsi all’interno delle diverse strutture di base, che spesso sono state protagoniste, in questi ultimi tempi, di vere e proprie battaglie per la difesa del territorio della Tuscia. Un esempio è il Forum Etruria che si è battuto, fin da subito, contro l’antennone di Rai Way a Blera.

Come è stato fatto a Bologna, i promotori del comitato pensano ad una elaborazione, partendo dalla base, del programma. Elaborazione e percorso che dovrebbe portare alla fine anche all’individuazione di un candidato voluto dagli elettori del centrosinistra per la presidenza dellaProvincia. Un candidato da individuare con le primarie.

Insomma un sasso lanciato nel laghetto stagnante del centrosinistra. Anche se è stato spiegato che il comitato non vuole in alcun modo andare contro i partiti ma collaborare con essi e con i cittadini. Il comitato potrebbe rappresentare quella forza in più per battere il centrodestra nella Provincia di Viterbo. Hanno aderito al comitato rappresentanti delle seguenti associazioni e organizzazioni: FORUM ETRURIA, COMITATO NEPI PER LA PACE, ASSOCIAZIONE PER LA SCUOLA DELLA REPUBBLICA, COMITATO EMAS
AGESCI, FORUM L’ACQUA DI TUTTI, ARCI VITERBO, AUSER, L.AV. PROCIV, ARCI, CSVF, ASSOCIZIONE CITTA’ D’ARTE, ASSOCIZIONE TAGES, ISTITUTO MISSONARIO DELLA CONSOLATA, ASSOCIZIONE AVAD, CGIL, D.L.F., ASSOCIZIONE IL CANTIERE
LEGAMBIENTE.

Queste le parole d’ordine del comitato: Per la pace come valore fondamentale; Perché i cittadini siano protagonisti; Per uno sviluppo che valorizzi le risorse locali;Per un territorio di arte,storia,cultura e ambiente; Per un futuro certo di dignità e lavoro per i giovani; Per il rispetto dei diritti di ognuno e di tutti; Per un coinvolgimento attivo del volontariato; Per una Provincia capace di accoglienza e solidarietà.

20- novembre - www.tusciaweb.it