Senza filtro -Interviene Olmi (An)
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Viterbo 15 - novembre - 2004 - ore 1
Al Sindaco del Comune di Corchiano
Ai cittadini del Comune di Corchiano
 
 
    Spett.le Sig. Sindaco,
    il sottoscritto Consigliere Magrini Alfredo, in qualità di Capo - gruppo di opposizione del codesto Comune, con la presente intende portare, ancora una volta, alla Sua attenzione la problematica relativa all'ingiusta applicazione,da parte del Comune di Corchiano, del Canone per il servizio di depurazione delle acque reflue, nonostante il fatto che tale attività di depurazione non sia mai stata allestita nel territorio comunale, né esistono depuratori in funzione.
    Ed invero, come peraltro già rappresentatoLe nelle scorse sedute del Consiglio Comunale, l'Ente che Lei presiede sta aggravando i cittadini di un canone ingiusto, come peraltro riconosciuto da costante giurisprudenza, sia di merito che di legittimità, che ha concordemente ritenuto che:
1) il canone di depurazione delle acque reflue ha cessato di essere considerato dalla normativa un tributo per effetto dell'art. 24 D.Lgs 18.8.2000, n° 258;
2) il canone di depurazione delle acque reflue non é dovuto se non é allestita nel territorio comunale la relativa attività di depurazione.
    A fronte di quanto sopra, molti concittadini hanno già adito le vie legali per il recupero di quanto indebitamente versato, con notevole aggravio di spese per codesto Comune che, in caso di soccombenza, si vedrà costretto non soltanto a restituire le somme percepite a titolo di canone per la depurazione, ma anche a sborsare ingenti somme per le spese legali.
    Il sottoscritto ritiene che i cittadini di Corchiano abbiano pieno diritto di ottenere la restituzione delle somme versate senza dover ricorrere a lunghe e dispendiose battaglie legali e che, comunque, il denaro pubblico possa e debba essere utilizzato per altri più meritevoli scopi.
    Si invita, pertanto, il Sindaco del Comune di Corchiano ad eliminare immediatamente il canone per il servizio di depurazione delle acque, essendo lo stesso contrario alla legge, ed a disporre la restituzione immediata dei canoni già pagati.
    In difetto di quanto sopra, il sottoscritto si farà carico, personalmente, di incaricare un legale di sua fiducia per assistere quanti intenderanno agire giudizialmente per il recupero delle somme di spettanza.
    Certo di un sollecito e positivo riscontro, é gradita l'occasione per porgere distinti saluti.

Magrini Alfredo

15- novembre - www.tusciaweb.it