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Giuseppe Parroncini, consigliere regionale Ds:
Anche la Regione Lazio si esprima contro il carbone
a Montalto di Castro. Chiesta sulla questione una audizione
della competente commissione consiliare
Siamo stati, purtroppo, facili profeti un anno e mezzo fa, nel sostenere, durante il dibattito sulla riconversione a carbone della centrale termoelettrica di Civitavecchia e sulla costruzione del terminal carbonifero del porto, che era reale il pericolo di una estensione del carbone a Montalto di Castro. Si vuole mettere unaltra ipoteca sul futuro del territorio, dobbiamo impedirlo. E quanto sostiene Giuseppe Parroncini, consigliere regionale Ds, a proposito della possibile riconversione a carbone della centrale di Montalto di Castro annunciata dallEnel.
Ritengo che la Regione Lazio debba esprimere, di fronte a questa ipotesi, un chiaro no, come hanno già fatto i sindacati dei lavoratori ed il sindaco di Montalto di Castro, perché non è possibile immaginare, per la Maremma laziale, uno sviluppo che non tenga conto delle vocazioni naturali del territorio. E un modello, questo di uno sviluppo legato alla valorizzazione delle risorse ambientali, culturali ed artistiche per un turismo di qualità, dei prodotti tipici e dellagricoltura, incompatibile con il progetto del carbone, osserva Parroncini.
Chiederò intanto, assieme al collega Biagio Minnucci -è limpegno del consigliere Ds-, che sullargomento venga convocata una audizione della Commissione Urbanistica, Ambiente ed Energia della Regione Lazio, con la presenza dei dirigenti dellEnel, dei rappresentanti delle istituzioni locali, dei sindacati, delle realtà imprenditoriali e degli altri soggetti interessati.
DOPO TORRE VALDALIGA NORD ADESSO LENEL VUOLE CONVERTIRE A CARBONE ANCHE LA CENTRALE DI MONTALTO DI CASTRO
BONELLI: E UNA DICHIARAZIONE DI GUERRA, CI OPPORREMO IN OGNI MODO
E una dichiarazione di guerra, ci opporremo in ogni modo. Lo afferma in una nota Angelo Bonelli, Capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio, a proposito della riconversione a carbone della centrale di Montaldo di Castro.
Dopo la centrale di Torre Valdaliga Nord di Civitavecchia - afferma Bonelli - adesso lEnel vuole convertire a carbone anche la centrale di Montalto di Castro. Questa politica energetica va contro laccordo di Kyoto, che prevede invece la riduzione di CO2 anche i Italia. I Verdi dicono no alla riconversione a carbone della centrale di Montalto perché il carbone è energia superata ed è fonte di grave inquinamento per lanidride carbonica che emana. Questo territorio ha già pagato il suo tributo ambientale adesso ai cittadini deve essere garantito il diritto di avere energia pulita. Ed è per questo motivo che ci batteremo in ogni modo per scongiurare la riconversione a carbone della centrale di Montalto di Castro.
Angelo Bonelli
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