|
Viterbo 13 - novembre - 2004 - ore 1
|
||
| La Provincia di Viterbo con una delibera di giunta ( la n.640 ) del 29/12/2003 approvò il progetto Ammodernamento Centri per limpiego e organizzazione dei rispettivi servizi finanziato con le risorse del Fondo sociale europeo ( obiettivo 3 asse A misura A1 annualità 2002/2003 ). Il coordinamento del progetto , con una successiva determinazione dirigenziale ( la n.04/57 del 11/02/2004) è stato affidato ad un professionista che già aveva svolto lo stesso incarico per le annualità 2000 e 2001. Fin qui tutto normale , se non fosse lentità del compenso previsto per il coordinatore : 530,40 euro al giorno per un totale complessivo di 60.996,00 ( 115 giornate di lavoro). Quando nellavviso pubblico relativo allannualità 2003/2004 prevista nel Programma operativo regionale ( obiettivo 3 FSE 2000 /2006) vengono fissati dei massimali di costo per singola giornata di lavoro per le figure di coordinamento inferiori rispetto a quanto previsto nella determinazione. Ma la vera anomalia è rappresentata da una lettera del 26 gennaio 2004 ( prot. N. 004128 del 02/02/2004 ) inviata dal futuro coordinatore alla Dirigente del Settore 4 ( formazione professionale) della Provincia di Viterbo , con la quale il professionista scrive testualmente (
) chiedo al Dirigente di provvedere alla mia nomina al più presto. Cosa che puntualmente si verificherà attraverso la determinazione del 11/02/2004. Mi chiedo e chiedo allAssessore competente, oltre che al Presidente Marini , se il massimale di costo applicato è coerente con quanto previsto dallavviso pubblico e soprattutto a quale criterio di trasparenza risponde una prassi dove un professionista privato arriva a sollecitare un incarico professionale dove è previsto un ingente esborso di risorse pubbliche. |
|
|
| 13- novembre - www.tusciaweb.it | ||