Il guerriero della luce assediato dai cittadini
di Silvio Cappelli
Nessuna postazione di lavoro per i giornalisti, tenuti in evidente scarsa considerazione, e ormai relegati a scrivere per fare cronaca su mezzi di fortuna. Uniche note positive, tra tranto grigiore, alcuni maglioni, cravatte e foulard arancioni, il colore che ormai è diventato il simbolo della rinascita di un nuovo umanesimo all'interno della città. I lavori del Consiglio non sono iniziati bene: tre quarti d'ora di ritardo e circa duecento persone a rappresentare le esigenze di una moltitudine di cittadini delusi: una parte per risolvere il problema dell'inquinamento elettromagnetico derivante dall'installazione di antenne sui tetti della città e un'altra parte per migliorare la qualità della vita in un quartiere degradato come quello di Santa Barbara che conta circa 7000 abitanti. L'associazione nata spontaneamente, al di fuori dei partiti, Gens Città Nuova, rappresentata dal presidente Fabrizio Fersini e dal vice presidente Luca Parrano, ha accolto l'ingresso del "guerriero della luce" con uno striscione con su scritto: "Nessuno ti è venuto a trovare". Il riferimento chiaro è nei confronti del primo cittadino accusato di aver detto, tra l'altro, nel corso di recenti incontri: "Non rappresentate nessuno". E proprio nella mattinata di ieri, tanto per smentire questa affermazione, è stata consegnata una petizione contenente circa 1600 firme di cittadini che reclamano per il quartiere Santa Barbara la costruzione di una scuola materna ed elementare, la sistemazione della viabilità, idonee aree verdi, un presidio permanente di pubblica sicurezza, il potenziamento e la razionalizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti, il potenziamento del trasporto pubblico con bus navetta per il centro storico, sportelli comunali, uffici postali, un presidio medico, la sistemazione dell'arredo urbano, il potenziamento dell'illuminazione pubblica e dei centri di aggregazione sociale per i giovani e per gli anziani. Un lungo elenco che, a circa 70 giorni dalla scadenza del mandato, la dice lunga sulla bontà dell'operato della circoscrizione competente e della giunta comunale. Cinque anni passati invano. Durante il dibattito sulla nocività delle onde elettromagnetiche sono da registrare due pensate geniali da parte di esponenti della maggioranza. Federici di An ha minimizzato dicendo che "Circa trenta anni della nostra vita la passiamo a letto e quando dormiamo anche la radiosveglia e il cordless ci inquinano" e Rita De Luca (FI) affermando che "...per le onde elettromagnetiche bisogna richiamare l'ex consigliere di Rifondazione comunista Emiliani, la più grande autority del Consiglio comunale, in materia di onde elettromagnetiche". Tutti i "rifondaroli" hanno goduto! Ad un certo punto un raggio di luce: su richiesta di Enrico Mezzetti dei Ds, il consiglio ha deliberato di dare finalmente la parola al presidente dell'associazione Gens Città Nuova per elencare i disagi della popolazione. Da sottolineare la vivace contrarietà dei membri della maggioranza Bellocchio, Neri e Marcucci. Un altro pomeriggio passato invano con numerosi punti messi all'ordine del giorno e non discussi. Silvio Cappelli Comuni morosi, arriva l'ultimatum
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Bagno di folla incavolata per il sindaco uscente. Quello di ieri è stato un Consiglio comunale che ha sostanzialmente ratificato i cattivi rapporti esistenti tra la gente e l'attuale maggioranza di Palazzo dei Priori, rappresentata da un sindaco innervosito forse da una campagna elettorale iniziata da tempo e che non lo vede protagonista come candidato designato dalla Cdl.
E una città di Viterbo sempre più sull'orlo del collasso socio-economico.
31 - marzo 2004 - www.tusciaweb.it