Perché Marini
non fa partire la Talete?
Dopo una lunga , coinvolgente ed appassionata
battaglia la nostra acqua è rimasta nelle mani dei cittadini con
una gestione tutta pubblica e dunque garante dei principi di
solidarietà , equità ed economicità. Per questo è stata istituita una società la
“Talete “ che esclusivamente partecipata dagli Enti Pubblici
garantisce quel processo di gestione rispettoso dei principi
fondamentali che hanno caratterizzato la nostra battaglia. Ora purtroppo accade che la Talete, strumento
per concretizzare il percorso di un’acqua gestita dal pubblico,
non è messa nelle condizioni di operare in quanto la Conferenza dei
sindaci non ha ancora adeguato alla nuova normativa l’affidamento
della gestione. Perché il Presidente Marini non convoca la
Conferenza ed adeguando alla normativa vigente non mette in
condizione la Talete di operare e di espletare il compito che le è
stato affidato ? Non vorremo che tra qualche mese si dicesse che
il tentativo di gestione pubblica è fallito per incompetenza o per
incapacità . Non vorremmo che la tentazione di privatizzare
un bene prezioso come l’acqua non sia del tutto svanita . E’ per questo che alla richiesta di
convocazione immediata della Conferenza da parte di Marini associamo
anche la volontà ad intraprendere iniziative forti affinché la
volontà dei sindaci non sia boicottata da atteggiamenti nebulosi
tendenti a vanificare lo straordinario risultato di una battaglia
che ha mantenuto l’acqua nelle mani dei cittadini e delle comunità. MARCELLO MARIANI Segretario Provinciale MARGHERITA
D.L.
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18 - marzo 2004 - www.tusciaweb.it