Chi perde se ne va...
di Mauro Innocenzi (ds)
Provengo dalle mozioni di sinistra e non solo dall'ultimo congresso, perché ho trovato in essa l'aspettativa ai miei ideali: la pace- no alla missione in Iraq- l'acqua per tutti e pubblica-l'alleanza a sinistra- il riconoscimento delle associazioni della società civile. Nonostante ciò ho sempre rispettato la maggioranza del partito. Ci saremmo aspettati una logica conclusione: chi perde se ne va! ed invece niente, anzi si è assistito ad un arroccamento in difesa dei posti di comando! Ci si chiede di essere solo portatori di acqua! Mauro Innocenzi Consigliere Comunale di Viterbo (Ds)
Viterbo 5- agosto - 2004 -
Come dice però De Nardo, falsità e ipocrisia stanno prendendo il sopravvento ed allora è il momento di schierarsi.
Ho applaudito Moretti ma no Fassino nel suo intervento alla Quercia poiché non ha sentito il bisogno di spendere una parola sulla guerra.
Abbiamo messo da parte le divisioni per dedicarci alle elezioni. Dopo i risultati sembrava a noi logica una riflessione sui risultati non esaltanti a livello Europeo e disastrosi a livello locale. Non può sfuggire l'analisi che essi erano attesi per l'incompetenza e l'incocludenza di chi aveva diretto il partito a livello locale.
Nonostante ciò abbiamo cercato di collaborare, di proporre una gestione unitaria del partito fino al congresso, abbiamo fatto le nostre proposte, ma non sono state accettate, forse ciò significava una ipocrita concessione ai più esagitati forcaioli? Si pretendeva da noi la collaborazione senza entrare nelle stanze di comando!
Certo se la logica è questa le previsioni sulle elezioni provinciali e regionali non sono rosee!
Che significa continuare a dialogare punto su punto, continuare ad essere presi in giro?
Se ci sarà ancora agibilità, continueremo a lottare per portare le nostre idee, oggi minoranza, domani maggioranza, altrimenti ognuno sceglierà la via che vuole.
5 agosto 2004 - www.tusciaweb.it