Cisbani replica alla Magherita
"In relazione a recenti notizie di stampa circa un presunto scadimento dellospedale di Belcolle, costatato da una delegazione della Margherita in visita allospedale viterbese, mi preme precisare quanto segue. Spiace che la delegazione di autorevoli esperti non si sia accorta di che cosa è successo nellospedale negli ultimi due anni, in materia di qualificazione e potenziamento dei servizi offerti alla cittadinanza. Vorrei limitarmi, ad esempio, a ricordare il Pronto soccorso, con la nuova terapia intensiva, alla nuova risonanza magnetica nucleare, al secondo acceleratore lineare, al nuovo reparto di nefrologia e dialisi, al servizio immuno-trasfusionale. Servizi, questi ultimi, che hanno mandato in pensione il vecchio S.Simone. E poi, listituzione dellUrologia e della Chirurgia vascolare, specialità che in passato non erano nemmeno presenti nella nostra provincia. Senza dimenticare il potenziamento della emodinamica, eccetera
Il direttore generale chiude con un auspicio: "Siamo sempre disponibili ad un sereno confronto basato su dati certi e non su affermazioni generiche e strumentali dice Cisbani -, nella consapevolezza che si debba puntare ad un miglioramento continuo delle qualità delle prestazioni sanitarie".
Viterbo 27 - luglio - 2004 - ore 1,30
Quindi non è opportuno parlare di scadimento della struttura, piuttosto di deciso potenziamento continua Cisbani -, testimoniato dallincremento delle attività, dal drastico abbattimento delle liste di attesa ambulatoriali (le prestazioni ambulatoriali sono cresciute del 23,4 % nel 2003 rispetto allanno precedente), dalla crescita delle specializzazioni, dalla riduzione della mobilità sanitarie3 verso altri ospedali. Tutte incontrovertibili riprove del gradimento crescente degli utenti verso le nostre strutture".
27 - luglio 2004 - www.tusciaweb.it